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Cellulite e ozonoterapia: può davvero essere utile?

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  • 10 dic 2025
  • Tempo di lettura: 3 min


Il commento del dott. Alessio Bernardini.

La cellulite è una delle condizioni estetiche e metaboliche più comuni tra le donne.

Non parliamo solo di un semplice inestetismo, ma di un vero e proprio disturbo del tessuto sottocutaneo che, in alcune persone, può diventare motivo di disagio e frustrazione.

Lo studio realizzato da L. Manolia e G. Giuliani, dell’Unità di Medicina di Laboratorio dell’ASST Rhodense – Ospedale Guido Salvini di Garbagnate Milanese (Milano), analizza la fisiopatologia della cellulite e approfondisce il ruolo potenziale dell’ozonoterapia nel trattarla. Ed è proprio su questo punto che voglio soffermarmi, poiché nella mia pratica clinica utilizzo l’ozono in diversi ambiti, e ritengo utile chiarire cosa dice davvero la scienza.


Cos’è realmente la cellulite

Definire la cellulite come un semplice accumulo di grasso è riduttivo. Si tratta invece di una pannicolopatia: una serie di alterazioni del tessuto adiposo e del microcircolo che portano alla comparsa del caratteristico aspetto “a buccia d’arancia”.


Alcuni elementi chiave:

• è quasi universale nelle donne dopo la pubertà;

• è favorita da fattori genetici, ormonali e ambientali;

• non è collegata all’obesità (sono due condizioni diverse);

• colpisce più frequentemente pelvi, cosce e addome;

• è più comune in alcune etnie e in specifici biotipi.


Il disturbo è il risultato di un insieme di cambiamenti anatomici e funzionali: dall’erniazione del grasso attraverso setti fibrosi, alla fibrosi stessa del tessuto connettivo, fino alle alterazioni della microcircolazione e dell’attività degli adipociti.


Stile di vita, ormoni, genetica: perché compare

La cellulite è multifattoriale. E tra i fattori più rilevanti troviamo:

Stile di vita scorretto

• alimentazione ricca di grassi, sale e conservanti;

• sedentarietà, che riduce l’efficienza del microcircolo;

• consumo di alcol, che favorisce la lipogenesi e disidratazione;

• fumo, che aumenta i radicali liberi e causa vasocostrizione.

Tutti elementi che compromettono ossigenazione dei tessuti, drenaggio linfatico e qualità della matrice extracellulare.

Fattori ormonali

La cellulite peggiora nei momenti della vita in cui gli estrogeni aumentano: pubertà, gravidanza, uso di contraccettivi orali, terapia ormonale sostitutiva.

Gli estrogeni agiscono sul microcircolo, aumentano la permeabilità vascolare e favoriscono gonfiore e ipossia nei tessuti. Quando si associano a una carenza di progesterone, l’effetto è amplificato, con progressiva degenerazione degli adipociti e formazione di noduli fibrosi.

Alterazioni strutturali del tessuto

Le analisi istologiche mostrano:

• ingrossamento degli adipociti;

• ispessimento dell’endotelio vascolare;

• microangiopatie;

• fibrosi del tessuto connettivo;

• alterazioni distrofie cutanee nelle fasi avanzate.

Queste modificazioni confermano che la cellulite non è solo un inestetismo, ma un problema metabolico e microcircolatorio complesso.


Il ruolo dell’ozonoterapia: cosa può (e cosa non può) fare

Alla luce della fisiopatologia descritta da Manolia e Giuliani, l’utilizzo dell’ozono è sempre più preso in considerazione in Italia.

L’ozono ha infatti proprietà che possono risultare utili nel trattamento della cellulite:

• migliora la microcircolazione;

• favorisce l’ossigenazione dei tessuti;

• stimola il metabolismo lipidico;

• riduce lo stress ossidativo;

• può aiutare a modulare l’infiammazione.


Nella pratica clinica, molte pazienti riferiscono una sensazione di leggerezza, una migliore qualità dei tessuti e una progressiva riduzione dell’aspetto a buccia d’arancia quando il trattamento è inserito in un percorso strutturato.


Tuttavia, è fondamentale essere chiari:

✔️ l’ozonoterapia non è una bacchetta magica

✔️ non sostituisce un corretto stile di vita

✔️ richiede competenza ed estrema precisione nella somministrazione


È essenziale che il medico utilizzi generatori di ozono certificati e che eviti volumi eccessivi di gas, per non causare effetti indesiderati.


Conclusione del dott. Bernardini

La cellulite è un fenomeno complesso, multifattoriale e ancora poco compreso dalla letteratura scientifica. Lo studio di Manolia e Giuliani ci ricorda quanto sia importante analizzare le sue basi fisiopatologiche prima di parlare di terapia.

L’ozonoterapia, se applicata correttamente e integrata con:

• una dieta equilibrata,

• attività fisica mirata,

• idratazione adeguata,

• controlli clinici costanti,

può rappresentare uno strumento utile nel miglioramento dell’aspetto e della qualità dei tessuti.


Come sempre, la chiave è un approccio medico personalizzato, prudente e basato sulla conoscenza dei meccanismi alla base del problema.



Reference

L. Manolia, G. GiulianiUnità di Medicina di Laboratorio, ASST Rhodense, Guido SalviniOspedale; Garbagnate Milanese, Milano, Italia

Il commento del dott. Alessio Bernardini.


 
 
 

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Dr. Alessio Bernardini

Medico Chirurgo

Indirizzo

Email: drbernardini@abmedicaltherapy.it
Tel: 3381461713
Via Edgardo Sogno 1

60027 Osimo (AN)

Orari dello studio

Lun. Mer, Gio: 09:00-17:00
Mar: 11:00-19:00
Ven: 09:00-11:00
Solo su appuntamento

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