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Quando la ferita non guarisce: il problema delle complicanze post-chirurgiche

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  • 12 gen
  • Tempo di lettura: 4 min

JAROSŁAW PASEK1,*, TOMASZ PASEK2, SEBASTIAN SZAJKOWSKI3, GRZEGORZ CIEŚLAR41 Facoltà di Scienze della Salute, Università Jan Długosz di Częstochowa; Częstochowa, Polonia2 Unità di Riabilitazione dell'Ospedale Specialistico Provinciale Santa Barbara n. 5 di Sosnowiec; Sosnowiec, Polonia3 Facoltà di Scienze Mediche, Università di Medicina della Masovia di Varsavia; Varsavia, Polonia4 Dipartimento di Medicina Interna, Angiologia e Medicina Fisica, Facoltà di Scienze Mediche di Zabrze, Università di Medicina dellaSlesia di Katowice; Bytom, Polonia



Commento del dott. Alessio Bernardini

Dopo un incidente e un intervento chirurgico al ginocchio (rottura del legamento crociato anteriore + menisco mediale), una donna di 61 anni ha sviluppato una ferita complessa, refrattaria ai trattamenti convenzionali. 

Le ferite post-operatorie, specialmente quando associate a traumi e danni articolari, possono complicarsi: vasospasmi, riduzione del flusso sanguigno, edema, infiammazione, accumulo di essudati tossici, tutti fattori che rallentano la guarigione. Regione Campania+1 

Quando la guarigione non avviene spontaneamente o evolve in deiscenza, infezione o formazione di tessuto cicatriziale anomalo, serve un approccio diverso — e in questo caso la medicina fisica si è rivelata decisiva. 


Ozonoterapia topica: cos’è e perché può aiutare.


Come funziona 

L’ozonoterapia consiste nell’applicazione di una miscela di ossigeno e ozono. In particolare, nella modalità “topica” — detta anche “bagging” o “sacca di ozono” — l’arto o la zona con la ferita viene isolata in un contenitore sigillato e riempito con la miscela. MultiMedica+2 Salute+2 

Questa modalità è particolarmente indicata per: 

• ●  ferite difficili da guarire

• ●  ulcere cutanee croniche

• ●  piaghe da decubito

• ●  ferite post-traumatiche o post-chirurgiche complesse Nurse24.it+2christiancapuano.com+2


Effetti terapeutici benefici

Gli studi evidenziano per l’ozono topico diversi effetti utili alla guarigione. usiena-air.unisi.it+2diabeteticino.ch+2

• ●  Azione battericida: l’ozono distrugge le membrane cellulari batteriche, senza che i batteri sviluppino resistenza. usiena-air.unisi.it+2Dialnet+2

• ●  Antinfiammatoria e protettiva: l’ozono riduce la migrazione di mastociti e rilascio di enzimi pro-infiammatori, convenendo la fase infiammatoria. usiena-air.unisi.it+2Regione Campania+2

• ●  Miglior ossigenazione e perfusione: grazie all’aumentata flessibilità degli eritrociti e all’attivazione del metabolismo cellulare, l’ossigeno e i nutrienti raggiungono meglio i tessuti compromessi. repository.unipr.it+2GoSalute+2

• ●  Stimolo alla rigenerazione tissutale: posibile attivazione dei processi di riparazione, angiogenesi e rigenerazione cellulare, favorendo la chiusura della ferita. christiancapuano.com+2Dialnet+2


In sintesi: l’ozonoterapia topica non è un “palliativo”, ma un approccio terapeutico complementare che agisce su più fronti: infezione, infiammazione, ossigenazione e rigenerazione.


Il caso: ferita post-chirurgica al ginocchio e guarigione completa

Ecco come è stato applicato il protocollo nel caso descritto nello studio:

• ●  Paziente: donna di 61 anni, con ferita complicata dopo intervento al ginocchio per trauma da incidente stradale

• ●  Trattamento: sacca di ozono sulla zona della ferita, miscela ossigeno-ozono (2,86% ozono / 97,14% ossigeno), concentrazione 40 μg/mL

• ●  Protocollo: due serie di 10 sedute (20 minuti ciascuna), eseguite ogni giorno per 5 giorni alla settimana, per un totale di 6 settimane


Risultati 

• ●  completa guarigione della ferita

• ●  scomparsa del dolore

• ●  cessazione dell’infiammazione

• ●  recupero della mobilità: la paziente ha potuto camminare senza stampelle, svolgere attività quotidiane e tornare al lavoro Questo caso clinico dimostra che l’ozonoterapia topica, se eseguita correttamente, può trasformare ferite refrattarie in ferite guarite, restituendo qualità di vita e autonomia.


Perché scegliere un approccio integrato

Le complicanze post-operatorie — soprattutto infezioni, ritardi nella cicatrizzazione, deiscenza, cicatrici anomale — sono una realtà comune: secondo dati recenti, tra il 5 e il 10% dei ricoveri ospedalieri in Europa ha a che fare con problematiche legate alla guarigione delle ferite. Nurse24.it+1

Affidarsi esclusivamente a medicazioni esterne o antibiotici non sempre basta: quando l’apporto di ossigeno e nutrienti è compromesso, o l’infiammazione persistente, serve un “boost” biologico. In questi contesti, l’ozonoterapia topica — unita a medicazioni corrette e a un approccio multidisciplinare — rappresenta un’opportunità concreta.


Limiti, cautela e futuro della ricerca

È importante sottolineare che, nonostante i risultati promettenti, l’ozonoterapia topica non è (ancora) la “soluzione universale”:

●  la letteratura sulle ferite post-chirurgiche complesse resta limitata rispetto a ulcere croniche e piede diabetico. repository.unipr.it+2christiancapuano.com+2

●  è fondamentale usare apparecchiature certificate, concentrazioni appropriate e rispettare protocolli accurati per garantire efficacia e sicurezza. Nurse24.it+2Gruppo San Donato+2

● l’ozonoterapia va sempre interpretata come terapia complementare, non sostitutiva alle cure standard.

Ma le potenzialità sono reali. Recenti meta-analisi e studi clinici mostrano che trattamenti con ozono (bagging, olio ozonizzato, etc.) favoriscono cicatrizzazione, riducono infezioni e migliorano il microcircolo nei tessuti compromessi. Dialnet+2christiancapuano.com+2 


Conclusione 

Il caso clinico descritto conferma che l’ozonoterapia topica può rappresentare un’opzione terapeutica efficace — sicura e relativamente economica — per ferite post-chirurgiche complicate. 

Se ben applicata, può non solo accelerare la guarigione, ma soprattutto restituire mobilità, indipendenza e qualità di vita. 

È però fondamentale che il trattamento sia gestito da professionisti esperti, all’interno di un approccio integrato e personalizzato. 



Riferimenti 

• ●  PDTA Lesioni cutanee 2024 – Regione Campania

• ●  Studio su sicurezza ed effetti dell’ozono sistemico – Univ. di Siena

• ●  Ozonoterapia: applicazioni cliniche – Nurse24

• ●  Ozonoterapia nella medicina riabilitativa – Multimedica

• ●  Analisi microcircolo ed elasticità eritrocitaria – Univ. di Parma

• ●  Studio su l’uso adiuvante dell’ozono nel trauma – Dialnet

• ●  Meta-analisi su 453 pazienti trattati con ozono – Fitzpatrick et al.

• ●  Revisione su 28 studi sull’olio ozonizzato – Anzolin et al.

• ●  Caso clinico post-amputazione (46 anni) – Degli Agosti et al.

• ●  Linee su uso dell’ozono topico – 120 μg/mL – varie review

•●  Ricerca Google Scholar/PubMed/Cochrane – Fitzpatrick E. et al

 
 
 

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Dr. Alessio Bernardini

Medico Chirurgo

Indirizzo

Email: drbernardini@abmedicaltherapy.it
Tel: 3381461713
Via Edgardo Sogno 1

60027 Osimo (AN)

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Lun. Mer, Gio: 09:00-17:00
Mar: 11:00-19:00
Ven: 09:00-11:00
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