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Ossigeno-Ozonoterapia Intradiscale per Ernia del Disco Lombare Sintomatica 

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  • 4 giorni fa
  • Tempo di lettura: 5 min

 

CLÉMENTINE SIMON1,2, THOMAS LE CORROLLER1,2, VANESSA PAULY3,4, MAUD CREZE5,PIERRE, CHAMPSAUR1,2,6, DAPHNE GUENOUN1,2*1 APHM, Ospedale Sainte-Marguerite, Istituto di Locomozione, Dipartimento di Radiologia; Marsiglia, Francia2 Università di Aix-Marseille, CNRS, ISM, Inst Movement Sci; Marsiglia, Francia3 Università di Aix-Marseille Unite de recherche EA3279, Sante Publique et Maladies Chroniques: Qualite de vie Concepts, Usages etLimiti, De terminanti; Marsiglia, Francia4 APHM, Service de Sante Publique et d’Information Me dicale, Hôpital de la Conception, Marsiglia, Francia5 Scrittura - revisione e editing, Dipartimento di Radiologia, Ospedale Bicêtre, APHP; Le Kremlin-Bicêtre, Francia


Commento del dott. Alessio Bernardini

Analisi di uno studio preliminare e implicazioni cliniche 

Il mal di schiena lombare e il dolore radicolare sono tra le principali cause di disabilità nel mondo. La maggior parte degli episodi si risolve spontaneamente o con terapia conservativa, ma in un sottogruppo di pazienti il dolore diventa persistente, invalidante e resistente ai trattamenti standard. 

Negli ultimi anni cresce l’interesse per l’ossigeno-ozonoterapia intradiscale come possibile soluzione mini-invasiva, sicura ed economica per i casi più complessi di ernia lombare sintomatica. 



Che cos’è l’ossigeno-ozonoterapia intradiscale 

L’ossigeno-ozonoterapia intradiscale è una procedura fisica che prevede l’iniezione di una miscela gassosa composta da ossigeno (O2) e ozono (O3) direttamente nel disco intervertebrale, con l’obiettivo di: 

• ●  ridurre la pressione sul nucleo polposo

• ●  contrastare l’infiammazione locale

• ●  favorire la disinfezione del sito

• ●  migliorare l’ossigenazione dei tessuti Questa tecnica viene generalmente effettuata sotto guida TC (tomografia computerizzata) per garantire precisione, controllo della diffusione del gas e massima sicurezza del paziente.


Cosa dice lo studio preliminare pubblicato sul Journal de Neuroradiology

Lo studio condotto da Simon et al. (2022) ha analizzato 20 pazienti con ernia del disco lombare sintomatica, resistente al trattamento conservativo e alle infiltrazioni standard.


I dati principali

• ●  24 dischi trattati (1 o 2 livelli discali per paziente)

• ●  procedura tecnicamente riuscita nel 100% dei casi

• ●  follow-up del dolore a 2 mesi e 12 mesi

• ●  valutazione imaging MRI pre-trattamento e 2 mesi post-procedura


Risultati clinici sul dolore (scala VAS)

Fase 

Prima del trattamento 

Follow-up a 2 mesi 

Follow-up a 12 mesi 

Punteggio mediano VAS 

7,95 

3,90 2,95 

Riduzione significativa e duratura del dolore dopo il trattamento intradiscale con O2-O3. 


Risultati radiologici 

• ●  Riduzione significativa delle dimensioni dell’ernia del disco a 2 mesi: -20%

• ●  p = 0,008 → risultato statisticamente significativo

• ●  Nessuna complicanza immediata o tardiva osservata entro un anno dal trattamento

• ●  Solo 3 pazienti (13,6%) hanno richiesto microdiscectomia lombare nell’anno successivo.

L’efficacia è risultata maggiore nei pazienti con sintomi radicolari nervosi, rispetto a chi presentava solo lombalgia.


Meccanismi d’azione dell’ozono nel disco intervertebrale

La letteratura considera l’ozono un potente ossidante con effetto disinfettante e antinfiammatorio, in grado di favorire la guarigione tramite diversi processi biologici: 


Azioni chiave 

• Riduzione dell’infiammazione locale grazie alla modulazione chimica della risposta tissutale

• Miglioramento dell’ossigenazione delle aree ischemiche o ipossiche del disco

• Stimolazione del metabolismo degli eritrociti, con aumento della concentrazione di 2,3-difosfoglicerato, favorendo una maggiore cessione di ossigeno ai tessuti

• Attivazione del ciclo di Krebs e aumento della produzione di ATP, migliorando il metabolismo cellulare

• Attivazione di fibroblasti e cheratinociti, stimolando sintesi di collagene e matrice extracellulare, con impatto positivo sulla riparazione tissutale

• Forte azione battericida con bassissimo sviluppo di resistenza batterica.


Questi meccanismi sembrano spiegare il miglioramento del dolore e la riduzione volumetrica dell’ernia osservata nei pazienti. 


Confronto dell’ossigeno-ozonoterapia con altre tecniche mini-invasive 

Sebbene non ancora ampiamente adottata in Francia, la letteratura permette di confrontarla con i più comuni interventi mini-invasivi su ernia del disco: 


Metodo mini-invasivo 

Laser intradiscale Nucleoplastica Chimopapaina 

Tasso di pazienti che richiedono chirurgia successiva 

4,4 – 25% 18,7%5 – 30% 

Ossigeno-ozonoterapia 13,6% intradiscale 

L’ossigeno-ozonoterapia non risulta inferiore ad altri trattamenti, con vantaggi aggiuntivi: 

• ●  procedura non dolorosa

• ●  durata breve (circa 25 minuti)

• ●  costo molto basso

• ●  non preclude interventi chirurgici futuri

• ●  nessuna adesione o aderenza significativa riferita dai chirurghi nei pazienti poi operati

• ●  tasso complicanze riportato in letteratura: 0,6%, soprattutto minori e transitorie


La sicurezza della procedura: perché la guida TC è un fattore decisivo

L’iniezione sotto guida TC consente al medico di:

• ●  monitorare la diffusione del gas

• ●  evitare errori nel posizionamento intradiscale

• ●  garantire asepsi rigorosa durante la procedura(considerata sufficiente nel tratto lombare senza necessità obbligatoria di profilassi antibiotica)

• ●  somministrare piccoli volumi lentamente, riducendo effetti vagali (mancanti in questo studio) Le complicanze gravi descritte in letteratura sono prevalentemente infettive cervicali, molto meno frequenti nel tratto lombare.


Per quali pazienti sembra funzionare meglio l’O2-O3 intradiscale 

Secondo gli autori dello studio: 

• ●  migliore risposta al dolore → pazienti con sintomi delle radici nervose (dolore radicolare)

• ●  possibile efficacia anche in presenza di calcificazioni non estese dell’ernia

• ●  nessun impatto negativo su chirurgia futura

• ●  nessuna controindicazione specifica rilevata per ernie con micro calcificazioni


Considerazioni critiche e limiti dello studio

Gli autori fanno notare alcuni limiti: 

• ●  uso della scala funzionale MacNab modificata, potenzialmente soggettiva

• ●  campione ridotto (20 pazienti)

• ●  studio preliminare, non randomizzato su ampie coorti

• ●  impossibilità di confrontare con corticosteroidi epidurali nel loro protocollo, perché non sono stati eseguiti trattamenti concomitanti In molti studi precedenti l’ozono era combinato con steroidi, rendendo complesso attribuire l’efficacia al solo ozono. Uno studio randomizzato precedente ha invece mostrato che l’ozono intradiscale da solo può essere sufficiente senza benefici aggiuntivi dagli steroidi periforaminali.


Conclusioni chiave del blog

La ossigeno-ozonoterapia intradiscale guidata TC appare sicura, fattibile e ben tollerata.

• ●  È associata a una riduzione significativa del dolore lombare e radicolare fino a 12 mesi

• ●  Determina riduzione MRI volumetrica dell’ernia (-20%) a 2 mesi

• ●  Solo una minoranza della coorte ha richiesto intervento chirurgico successivo (13,6%)

• ●  Sembra più efficace nei pazienti con sintomi radicolari, piuttosto che in chi presenta solo lombalgia

• ●  È economica, breve, ripetibile e non interferisce con eventuali future opzioni chirurgiche



Reference e Fonti

SimonC.,LeCorrollerT.,PaulyV.,CrezeM.,ChampsaurP.,GuenounD. “Ossigeno-ozonoterapia intradiscale guidata TC per il trattamento dell’ernia del disco lombare sintomatica: studio preliminare.” Journal de Neuroradiologie / Journal of Neuroradiology, Elsevier Masson, 2022 – 49 (2), pp.180-186. DOI: 10.1016/j.neurad.2021.09.004

• Archiviomultidisciplinareopen-accessHAL,documentoIDhal-03553759, inserito il 10 maggio 2022 (emanante da istituti e centri di ricerca francesi e internazionali pubblici o privati)

Citazioni interne comparate dagli autori dello studio: 

• ○  Steppan et al. 13 – Metanalisi, tasso successo 79% in discectomia evitate

• ○  Crockett et al. 15 – Tasso successo 68% a 6 mesi

• ○  Ercalik et al. 16 – Studio randomizzato su ozono intradiscale da solo vs combinato con steroidi

• ○  Kim et al. 12 – Aumento espressione fattori di crescita (PDGF, TGF-β, VEGF) in studi pre-clinici

• ○  Izadi et al. 21, Kawecki et al. 22, Roth et al. 18 – Efficacia su guarigione e qualità della vita, eradicazione colonie batteriche

• ○  Altre tecniche mini-invasive comparate: Laser intradiscale 17, Nucleoplastica 18, Chimopapaina 19, Ozonoterapia 23 4. Dichiarazionidegliautoririportatenellostudio:

• ○  Nessuna fonte di finanziamento

• ○  Nessun conflitto di interessi

• ○  Ringraziamenti all’APHM (Assistance Publique des Hôpitaux de Marseille)





















 
 
 

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Dr. Alessio Bernardini

Medico Chirurgo

Indirizzo

Email: drbernardini@abmedicaltherapy.it
Tel: 3381461713
Via Edgardo Sogno 1

60027 Osimo (AN)

Orari dello studio

Lun. Mer, Gio: 09:00-17:00
Mar: 11:00-19:00
Ven: 09:00-11:00
Solo su appuntamento

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