L'ozono utilizzato come adiuvante galenico per ottimizzare il microambiente di guarigione delle ulcere del piede diabetico: uno studio preliminare in Burkina Faso

Le ulcere del piede diabetico rappresentano una delle principali fonti di morbilità e di amputazioni prevenibili nell'Africa subsahariana, dove le opzioni terapeutiche rimangono limitate.
L'ossigeno-ozonoterapia, con i suoi effetti sulla microcircolazione, sull'infiammazione e sulla riparazione tissutale, offre un promettente approccio adiuvante. Questo
studio mira a valutarne l'efficacia clinica e la tollerabilità nei pazienti gestiti presso il Centre Médical des Sœurs Filles de Saint Camille (CMFISAC).
Metodi:
Uno studio osservazionale prospettico è stato condotto presso il CMFISAC (agosto-novembre 2024)
ha arruolato dodici adulti con diabete di tipo 2 e DFU di grado 1 secondo Wagner. La valutazione basale includeva un esame clinico
completo, valutazione Doppler, planimetria ed esami di laboratorio. I pazienti sono stati sottoposti a insaccamento di ozono due volte a settimana (30 µg/mL, 20 min) più L-Mesitran®. La guarigione è stata monitorata attraverso la riduzione dell'area dell'ulcera,
la granulazione, il dolore e il controllo dell'infezione, utilizzando fotografie standardizzate e analisi quantitative basate su ImageJ.
Risultati e discussione:
L'ozonoterapia ha prodotto un miglioramento costante: l'area dell'ulcera è diminuita del 71% entro il giorno 35, con granulazione precoce (giorni 12-15), progressiva epitelizzazione, riduzione dell'infiammazione e
riduzione del dolore del 60-80%. Le fotografie hanno confermato un rapido ripristino tissutale. Non si sono verificati effetti avversi. Questi
risultati sono in linea con i noti meccanismi antiossidanti e antinfiammatori dell'ozono e rispecchiano i risultati di
studi internazionali, supportandone la promessa come adiuvante sicuro ed economico per le ulcere del piede diabetico in fase iniziale.
Conclusione:
L'ozonoterapia medica sembra essere un adiuvante sicuro, economico ed efficace per migliorare la granulazione e l'epitelizzazione nelle ulcere del piede diabetico. Sono necessari studi multicentrici randomizzati più ampi
per confermarne i benefici e stabilire protocolli di dosaggio standardizzati.

FONTI:
LUC ZONGO1,2,3,
HONORINE ILBOUDO3,4,
PÊGDWENDÉ K.M.E. OUEDRAOGO2 ,
MOUNIRATOU SOUDRE2 ,
NARCISSE DABIRE2,3,
VIRGINIE YAMEOGO4 ,
ANTONELLA BERTOLOTTI5 ,
TATIANA PEDRAZZI6 ,
MODESTE W. OUEDRAOGO3 ,
LUCIEN KABORE3 ,
THÉODORA M. ZOHONCON1,2,3,
JACQUES SIMPORE1,2,3
1 Centre de Recherche Biomoléculaire Pietro Annigoni (CERBA); Ouagadougou, Burkina Faso
2 Faculté des Sciences de Santé, Université Saint Thomas d’Aquin (USTA); Ouagadougou, Burkina Faso
3 Hôpital Saint Camille de Ouagadougou (HOSCO); Ouagadougou, Burkina Faso
4 Centre Médical des Sœurs Filles de Saint Camille (CMFISAC), Ouagadougou, Burkina Faso
5 Federazione Italiana di Ozonoterapia, Ospitale di San Camillo, Brescia, Italia
6 Reparto di ricerca e sviluppo della medicina del lavoro, Università di Brescia, Italia



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