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L'ozono per le malattie della pelle: come agisce a livello cellulare

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  • 19 ore fa
  • Tempo di lettura: 4 min


Di cosa parla questo articolo?

La pelle e' l'organo piu' grande del corpo umano e costituisce la prima linea di difesa contro agenti esterni, batteri, virus e funghi. Molte malattie dermatologiche sono difficili da trattare con i farmaci tradizionali, e i trattamenti disponibili spesso comportano effetti collaterali significativi.

Questo articolo di revisione, scritto da ricercatori cinesi specializzati in dermatologia e terapia all'ozono, raccoglie e analizza le evidenze scientifiche sull'uso dell'ozono nelle malattie della pelle, con un focus particolare sui meccanismi biologici e molecolari attraverso cui l'ozono esercita i suoi effetti.


Come si usa l'ozono in dermatologia?

Idroterapia ozonizzata

L'ozono viene disciolto nell'acqua, che viene poi usata per lavaggi, impacchi o bagni delle zone cutanee malate. E' utile per infezioni cutanee, dermatite atopica, psoriasi, piaghe da decubito e ferite croniche del piede diabetico. Ha il vantaggio di essere flessibile, senza limiti di eta', ma deve essere preparata sul momento (l'ozono si degrada rapidamente in acqua).

Olio ozonizzato

L'ozono reagisce con oli vegetali ricchi di acidi grassi insaturi, formando un composto stabile che rilascia ozono lentamente sulla pelle. Puo' essere conservato fino a 2 anni in frigorifero. E' usato per infezioni batteriche e fungine superficiali, ferite, dermatite atopica e psoriasi. Comodo da usare, ma puo' causare dolore da irritazione se applicato in eccesso.

Autoemoterapia ozonizzata

Come gia' descritto nell'articolo sulla fibromialgia: il sangue del paziente viene prelevato, ozonizzato e reinfuso. E' usata come terapia sistemica per piede diabetico, herpes zoster, alcune malattie autoimmuni e come antiaging.

Nuove forme farmaceutiche

La ricerca sta sviluppando emulsioni, microemulsioni, microcapsule di olio ozonizzato e persino dispositivi indossabili e flessibili che generano ozono direttamente sulla ferita, aprendo nuove possibilita' applicative.


Come agisce l'ozono sulla pelle? I meccanismi scientifici

1. Effetto antiossidante

L'ozono, a contatto con i fluidi biologici, produce piccole molecole (perossido di idrogeno e 4-HNE) che attivano un sistema di difesa cellulare chiamato via Nrf2. Questo sistema aumenta la produzione di enzimi antiossidanti come la superossido dismutasi (SOD), la glutatione perossidasi e l'eme ossigenasi-1 (HO-1), proteggendo le cellule dai danni ossidativi.

E' importante sottolineare che questo effetto dipende dalla dose: dosi basse e moderate di ozono stimolano le difese antiossidanti, mentre dosi troppo alte possono avere effetti opposti.

2. Effetto immunomodulante e antinfiammatorio

L'ozono interagisce con il sistema immunitario in modo bidirezionale: da un lato attiva i globuli bianchi e stimola la produzione di interferone e interleuchine (molecole chiave della risposta immunitaria); dall'altro inibisce la via NF-kB, uno dei principali 'interruttori' dell'infiammazione. Il risultato netto, a dosi terapeutiche, e' una riduzione dell'infiammazione cronica.

3. Effetto antibatterico

L'ozono ha un potente effetto battericida ad ampio spettro. Distrugge la parete cellulare dei batteri, ossida le proteine e il DNA batterici, e uccide anche batteri antibiotico-resistenti come lo Staphylococcus aureus meticillino-resistente (MRSA) e lo Pseudomonas aeruginosa. E' efficace anche contro i biofilm batterici, aggregati di batteri particolarmente resistenti ai normali antibiotici.

4. Effetto antivirale

L'ozono puo' danneggiare le proteine del capside virale e il materiale genetico dei virus, bloccandone la replicazione. E' stato dimostrato che inattiva il virus dell'herpes simplex e puo' interferire con il recettore ACE2, utilizzato dal coronavirus SARS-CoV-2 per entrare nelle cellule umane.

5. Effetto antifungino

L'ozono penetra nella cellula fungina e ne altera le funzioni vitali, inibendo la produzione di enzimi essenziali. E' efficace contro i dermatofiti (funghi che causano piede d'atleta e onicomicosi) e contro la Candida.

6. Promozione della cicatrizzazione

Questo e' forse l'effetto piu' documentato e utilizzato clinicamente. L'ozono accelera la guarigione delle ferite attraverso molteplici meccanismi: aumenta l'ossigenazione dei tessuti, stimola la produzione di VEGF (fattore di crescita vascolare), favorisce la migrazione dei fibroblasti (le cellule che producono il collagene), attiva le piastrine e regola la risposta infiammatoria nelle diverse fasi della guarigione.

7. Effetti sul microbioma cutaneo e intestinale

Un capitolo affascinante riguarda l'asse intestino-pelle. La composizione del microbioma (l'insieme di batteri, funghi e virus che vivono sulla nostra pelle e nel nostro intestino) influenza la salute della pelle. L'ozono topico puo' modificare questa composizione in modo favorevole, riducendo i batteri patogeni e favorendo quelli benefici.


Per quali malattie della pelle e' usato l'ozono?

Infezioni (batteriche, virali, fungine): tinea pedis, herpes zoster, onicomicosi, infezioni da MRSA. Malattie infiammatorie: eczema, dermatite atopica, psoriasi, dermatite da contatto. Malattie autoimmuni: pemfigo, penfigoide, dermatomiosite. Ferite croniche: piede diabetico, piaghe da decubito, ustioni. Applicazioni estetiche: cicatrizzazione dopo laser, antiaging.


Conclusioni

L'ozono e' una terapia complementare versatile ed economica che agisce attraverso meccanismi biologici ben documentati: antiossidante, immunomodulante, antimicrobico e pro-cicatrizzante. E' gia' ampiamente usato in dermatologia in molti paesi e la ricerca sta continuando ad esplorarne le potenzialita', incluso il possibile effetto antitumorale e antiaging.

Gli autori sottolineano che, come per qualsiasi terapia, l'ozono deve essere usato nelle giuste dosi e indicazioni, e che sono necessari ulteriori studi clinici randomizzati per consolidare le evidenze.







Autori: L. Liu, L. Zeng, L. Gao, J. Zeng, J. Lu – Department of Dermatology, Third Xiangya Hospital, Central South University; Medical Ozone Research Center of Central South University, Changsha, Cina

Fonte: Giornale Italiano di Ozono Terapia & House Organ Nuova FIO, n. 22, maggio 2026, pp. 69–78 (orig. International Wound Journal, 2023)

 
 
 

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Dr. Alessio Bernardini

Medico Chirurgo

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